Teoria di Gann, metodologia operativa

Nei testi 45 Years in Wall Street New York Trend Detector sono presenti alcune regole tecniche e comportamentali da Gann adottate che hanno permesso, permettono tutt’ora e sicuramente permetteranno anche in futuro, di ottenere ottimi risultati sui mercati finanziari.

Regole tecniche della Teoria di Gann

La determinazione del Trend

Prima di intraprendere qualsiasi operazione è indispensabile conoscere la tendenza del mercato di breve, medio e lungo periodo e, all’interno di tale tendenza, il grado di maturità della stessa. Il trend è riconoscibile attraverso la costruzione di rette supportive o resistenziali o attraverso la costruzione di medie mobili. Indispensabile anche la conoscenza delle tendenze dei singoli indici che compongono l’indice generale. Un trend rialzista di lungo e medio periodo e un trend ribassista di breve/brevissimo periodo non inficerà operazioni di scoperto che dovranno comunque essere di breve durata, a meno che l’inversione terziaria non si trasmetta al trend secondario e primario.

Acquistare sui minimi, doppi minimi e tripli minimi

Gli acquisti su minimi relativi, soprattutto quando sono in prossimità di supporti storici, spesso rappresentano un’ottima opportunità. La validità di tali bottom è direttamente proporzionale all’intensità puntuale e temporale della discesa. Specularmente si dovrebbero effettuare vendite in prossimità di massimi singoli o di massimi multipli. Anche in questo caso la loro valenza dipende dall’entità e dal modo della crescita. Inutile ricordare che prima o poi ogni resistenza sarà destinata a essere violata e, per tale motivo, è necessario fissare degli stop loss adeguati.

Acquistare e vendere su ritracciamenti percentuali

Una prima decrescita del 50% da un certo massimo o di un certo range è un’ottima opportunità per acquisti su debolezza. Le possibilità di vedere prezzi maggiori sono altissime. Una seconda discesa del 50% dopo una reazione potrebbe, viceversa, non essere una buona opportunità di acquisto stante la possibilità di ulteriori discese. Speculare è il discorso in caso di reazione da un minimo. Il superamento al rialzo del 50% di un intervallo pregresso avrà una proiezione sul 100%, sul 150%, sul 200% e oltre sempre dello stesso intervallo calcolato sulla rottura del massimo. Il capitolo  relativo alle proiezioni statiche illustrerà meglio il concetto.

Acquistare o vendere dopo movimenti contrari di tre settimane

Un ritracciamento di tre settimane all’interno di una tendenza rialzista risulterà un’ottima occasione per effettuare acquisti sulla debolezza. Importanti comunque anche le percentuali di storno. Una reazione di tre settimane inglobata in una tendenza ribassista risulterà un’ottima occasione di vendita sulla forza. Anche in questo caso saranno fondamentali i livelli puntuali di rimbalzo.

Profitti

I profitti virtuali andrebbero trasformati in profitti reali solamente quando dovessero intervenire chiare indicazioni sul cambiamento del trend.

Volume

Il volume, o il controvalore, è un ottimo parametro per individuare particolari momenti di debolezza o per anticipare cambiamenti primari e secondari del trend. Valgono le regole classiche di analisi tecnica che è comunque meglio ricordare. Le fasi rialziste devono essere abbinate a volumi in crescita. Le fasi ribassiste sono solitamente abbinate a volumi in diminuzione oppure a una continua e modesta incidenza media. Spesso la rottura di una valido supporto statico o dinamico, assimilabile a un segnale di inversione, richiama un’estemporanea crescita volumetrica. Un rialzo sostenuto da volumi in diminuzione rappresenta una divergenza che potrebbe essere foriera di un cambiamento di trend.

Un ribasso violento associato a volumi in crescita evidenzia una chiara divergenza in grado di permettere importanti reazioni che potrebbero trasformarsi in inversioni.

Periodi di tempo

Il tempo è un fattore estremamente importante e in grado di produrre, isolato o in combinazione con determinati livelli puntuali, inversioni oppure fasi di riaccumulazione o di ridistribuzione.

Il trascorrere dei lustri ha provocato cambiamenti ciclici in diversi mercati ma molti periodi fanno sentire la loro influenza anche ai giorni nostri. Alcune di queste date coincideranno con giorni caratteristici scaturiti dalla costruzione di particolari quadrati temporali.

I periodi compresi tra il 7 e il 10 Gennaio e tra il 19 e il 24 Gennaio sono i più importanti e possono produrre cambiamenti di alcune settimane o di alcuni mesi nel trend.

Il mese di Febbraio ha come giorni significativi quelli compresi tra il 3 e il 10 e tra il 20 e il 25.

Sul mese di Marzo possono arrivare cambiamenti nel trend tra il 20 e il 27.

In Aprile sarà necessario prestare la massima attenzione all’intervallo compreso tra il 7 e il 12 e tra il 20 e il 25. La seconda parte di Aprile potrebbe coincidere con cambiamenti di tendenza.

Il mese di Maggio ha come periodi caratteristici la settimana che va dal 3 al 10 e quella dal 21 al 28. Il mese di Maggio ha evidenziato molto spesso importanti massimi e minimi e deve quindi essere considerato di notevole valenza.

Il mese di Giugno ha spesso evidenziato cambiamenti di trend minori e i periodi caratteristici vanno dal 10 al 15 e dal 21 al 27.

Il mese di Luglio è prossimo in importanza a gennaio per i pagamenti dei dividendi. Attenzione all’ottava compresa tra il 7 e il 10 e a quella tra il 21 e il 27.

Agosto vede come periodi da considerare i giorni tra il 5 e l’8 e tra il 14 e il 20.

Gann considerava molto importante il mese di Settembre dove era possibile la formazione di massimi e dove potevano avvenire cambiamenti di trend minori; attenzione al periodo compreso tra il 3 e il 10 e tra il 21 e il 28.

Decisamente importante anche il mese di Ottobre per la possibilità di inversioni. Monitorare a tale proposito i giorni che vanno dal 7 al 10 e dal 21 al 30.

Ugualmente importanti anche i periodi novembrini che vanno dal 5 al 10 e dal 20 al 30. Da osservare con particolare attenzione gli anni che presentano le elezioni politiche.

Il mese di Dicembre ha come settimane probanti quella tra il 3 e il 10 e quella tra il 15 e il 24.

Acquistare e vendere su ritracciamenti percentuali

Una prima decrescita del 50% da un certo massimo o di un certo range è un’ottima opportunità per acquisti su debolezza. Le possibilità di vedere prezzi maggiori sono altissime. Una seconda discesa del 50% dopo una reazione potrebbe, viceversa, non essere una buona opportunità di acquisto stante la possibilità di ulteriori discese. Il superamento al rialzo del 50% di un intervallo pregresso avrà una proiezione sul 100%, sul 150%, sul 200% e oltre sempre dello stesso intervallo calcolato sulla rottura del massimo.

Acquistare o vendere dopo movimenti contrari di tre settimane

Un ritracciamento di tre settimane all’interno di una tendenza rialzista risulterà un’ottima occasione per effettuare acquisti sulla debolezza. Importanti, comunque, anche le percentuali di storno. Una reazione di tre settimane inglobata in una tendenza ribassista risulterà un’ottima occasione di vendita sulla forza. Anche in questo caso saranno fondamentali i livelli puntuali di rimbalzo.

Profitti

I profitti virtuali andrebbero trasformati in profitti reali solamente quando dovessero intervenire chiare indicazioni sul cambiamento del trend.

Volume

Il volume, o il controvalore, è un ottimo parametro per individuare particolari momenti di debolezza o per anticipare cambiamenti primari e secondari del trend. Valgono le regole classiche di analisi tecnica che è comunque meglio ricordare. Le fasi rialziste devono essere abbinate a volumi in crescita. La fasi ribassiste sono solitamente abbinate a volumi in diminuzione oppure a una continua e modesta incidenza media. Spesso la rottura di un valido supporto statico o dinamico, assimilabile a un segnale di inversione, richiama un’estemporanea crescita volumetrica. Un rialzo sostenuto da volumi in diminuzione rappresenta una divergenza che potrebbe essere foriera di un cambiamento di trend.

Un ribasso violento associato a volumi in crescita evidenzia una chiara divergenza in grado di permettere importanti reazioni che potrebbero trasformarsi in inversioni.

Regole comportamentali

Le seguenti regole comportamentali indirizzate soprattutto ai movimenti di breve/brevissimo, il classico trading, sono state chiaramente puntualizzate da Gann nella sua opera 45 Years in Wall Street.

  1. Il capitale investibile dovrà essere diviso in 10 parti uguali. Mai investire più della decima parte in ogni speculazione.
  2. Usare sempre ordini di stop loss che non dovranno mai essere annullati.
  3. Mai operare su più mercati con un alto numeri di titoli. In questo modo si viola la regola che soprassiede tutte le altre. Meglio approfondire la conoscenza su un solo mercato.
  4. Mai trasformare un profitto in perdita. Trasformare gli ordini di stop loss in ordini di stop profit non appena possibile.
  5. Evitare vendite o acquisti qualora non si fosse certi del trend che viene evidenziato dal grafico.
  6. Mai operare nel dubbio. Attendere fasi maggiormente chiare e operativamente interpretabili.
  7. Dare sempre la preferenza ai titoli maggiormente liquidi.
  8. Uguale distribuzione del rischio. Meglio operare su quattro o cinque valori mobiliari azionari.
  9. Mai limitare i propri ordini o fissare rigidi prezzi di acquisto o di vendita. Seguire il mercato.
  10. Mai chiudere l’operazione senza un ottimo motivo.
  11. Cercare di accumulare profitti che serviranno per fronteggiare periodi sfavorevoli.
  12. Mai acquistare per il dividendo.
  13. Mai mediare le perdite. La media prezzi è una delle peggiori procedure e spesso produce ulteriori perdite.
  14. Mai uscire dal mercato per aver perso la pazienza e mai entrare per essere stanchi di aspettare.
  15. Evitare i piccoli guadagni e le grandi perdite.
  16. Mai cancellare un ordine di stop.
  17. Evitare di intervenire troppo spesso sul mercato.
  18. Cercare di operare con lo stesso spirito in acquisto e in vendita. L’obiettivo è muoversi con il mercato e ottenere profitto.
  19. Mai acquistare perché un prezzo sembra troppo basso o vendere perché un certo prezzo sembra troppo alto.
  20. Cercare di applicare il sistema di incremento a piramide nel momento giusto. Ulteriori acquisti andrebbero effettuati su rottura di valida resistenza e ulteriori vendite andrebbero effettuate su violazione di un supporto.
  21. Sui titoli scarsamente liquidi non si devono effettuare incrementi piramidali rialzisti.
  22. Evitare di coprire i rischi qualora il mercato dovesse andarci contro. Meglio uscire dal mercato per tempo e approfittare di altre occasioni che effettuare hedging che, per definizione e nel migliore dei casi, ci farà uscire alla pari.
  23. Mai cambiare la propria posizione sul mercato senza un ottimo motivo. Quando si decide di effettuare un’operazione, lo si fa per certe motivazioni e seguendo un preciso piano; di conseguenza non bisogna cambiare idea senza valide motivazioni.
  24. Evitare di aumentare il numero delle operazioni dopo un lungo periodo di successi.

Queste regole rappresentano la base per ogni speculazione di successo e costituiscono un modus operandi a livello comportamentale. Seguendole in maniera decisa si otterranno risultati altamente positivi.

Grande attenzione deve inoltre essere risposta:

  • alla protezione del capitale e dei profitti adottando sempre e comunque dei livelli di stop loss a operazione entrata che dovranno essere trasformati in stop profit non appena la speculazione risultasse esatta;
  • alla capacità di immediati cambiamenti qualora il mercato dimostrasse un andamento contrario alla nostre aspettative. Soltanto lo sciocco permane sulle proprie posizioni oltre ogni logica. La prerogativa del saggio investitore è quella di mettersi in simbiosi con il mercato evitando di portare all’estremo le proprie convinzioni soprattutto se le stesse non si dimostrassero esatte in tempi rapidi;
  • all’entrata sul mercato in tempi e modi opportuni. Acquisti o vendite andrebbero effettuate a ragion veduta ossia quando considerazioni grafiche proponessero alte possibilità di movimenti direzionali dopo convincenti formazioni di inversione o continuazione del trend. Un mercato scomposto o in fase laterale dovrebbe essere operativamente evitato per due motivi principali: l’alta possibilità di errore e una possibile lentezza di movimento che, anche qualora fosse nella direzione da noi assunta, rischierebbe di portare all’eccesso la pazienza e la lucidità;
  • al taglio immediato delle perdite. La cosa che maggiormente deprime è l’abitudine alla sconfitta e, tale abitudine, può derivare dalla mancata decisione di liquidare subito una posizione in sofferenza. Il recupero può essere subìto solo in presenza di prontezza nella chiusura di una posizione che ha dimostrato di essere perdente almeno nel lasso temporale che ci siamo imposti;
  • alla conoscenza ipotetica del profitto prima di ogni speculazione. È necessario effettuare operazioni avendo ben presente il rapporto rischio/beneficio e il tempo al quale lo stesso viene correlato. Importante anche non avere pretese troppo ambiziose qualora si adottasse lo stretto trading.

Insieme a queste regole comportamentali, Gann individuò anche una serie di capisaldi, illustrati in New Stock Trend Detector, che si inseriscono in qualsiasi metodo operativo:

  • la capacità di essere indipendenti. Meglio evitare operazioni basate su voci o notizie insider;
  • avere un piano definito. La definizione e l’applicazione di un piano operativo è determinante per avere successo nel trading finanziario. Il piano dovrà sempre e comunque essere seguito, nel bene e nel male;
  • la conoscenza è la chiave del successo. Diverso tempo dovrà essere speso nel settore specifico alla base del piano operativo. Se il settore è quello grafico si dovranno effettuare studi sui comportamenti degli indici e dei principali titoli nel passato più o meno recente per scoprire analogie o particolari armonie che nel corso del futuro si ripresenteranno. La storia si ripete;
  • la virtù della pazienza. Acquistare o vendere e prendere profitto in tempi giusti senza farsi dominare dalla fretta di voler operare o di voler monetizzare qualora mancassero segnali in tal senso;
  • avere nervi saldi;
  • la buona salute aumenta la possibilità di successo. Essere in armonia con se stessi è estremamente importante per approfittare di ogni opportunità che offre il mercato. La vittoria nel trading è figlia di due componenti, fatto salvo il piano operativo e il modus operandi: il capitale finanziario e il capitale intellettivo. La biunivocità degli stessi è un dato di fatto, ma il capitale intellettivo è molto più importante e deve essere salvaguardato con particolare cura.

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