Successione conto corrente cointestato

La successione di un conto corrente cointestato porta spesso i legittimi eredi a non sapere quali siano i loro diritti e quindi a come procedere per la successione. Innanzi tutto dopo aver presentato atto notorio e atto di morte potrete ottenere tutte le informazioni relative al conto corrente e a qualsiasi altro rapporto che il defunto aveva in essere con l’istituto di credito. Molto spesso in caso di un conto cointestato i legittimi eredi non sanno se gli altri cointestatari possono ritirare tutte le somme presenti e quindi loro non hanno diritto ad alcuna somma presente sul conto e se loro possono o meno operare sul conto in quanto eredi. Per fugare questi dubbi fa fatta una premessa, bisogna capire prima di tutto se il rapporto con l’istituto di credito era a firma congiunta o a firma disgiunta.

SUCCESSIONE CONTO CORRENTE COINTESTATO: L’OPERATIVITA’ DOPO IL DECESSO

Ecco come funziona la successione, nel caso di morte di uno dei cointestatari del conto. La successione di un conto corrente cointestato con firma congiunta porterà a far congelare il conto corrente e quindi bloccare l’operatività del conto, anche degli altri cointestatari, esattamente come era prima del decesso. Si potrà sbloccare il conto corrente una volta che l’istituto di credito avrà accertato l’effettiva legittimità degli eredi di succedere al defunto che potranno operare sul conto con i cointestatari rimasti in vita. Per quanto riguarda invece la successione di un conto corrente cointestato con firma disgiunta i cointestatari rimasti in vita potranno operare e quindi ritirare le somme presenti senza approvazione alcuna da parte dei legittimi eredi, il conto quindi non verrà bloccato almeno in termini teorici, poiché le banche spesso anche in questo caso congelano il conto corrente per non trovarsi coinvolte in lunghe liti tra eredi e cointestatari. Ricordiamo però che anche se i cointestatari rimasti in vita movimentano le somme sul conto corrente il diritto degli eredi di rimborso delle somme a loro spettanti da parte degli altri cointestatari.

SUCCESSIONE CONTO CORRENTE: COSA SPETTA AGLI EREDI LEGITTIMI

Fatte queste precisazioni gli eredi si domanderanno la somma sul conto corrente in che quota gli spetta? Se non diversamente specificato o provato in sede di giudizio la quota spettante secondo l’art. 1854 c.c. sarà del 50%. Tuttavia se è disposto diversamente da accordi tra i cointestatari, o da alienazioni di beni personali, sia del defunto sia dei cointestatari rimasti in vita, versamenti esclusivi da una delle due parti, o in altri casi ancora che dimostrano che il saldo attivo era di uno dei cointestatari sarà possibile fare un’azione di rivendicazione per ripartire la somma presente sul conto diversamente dal 50% previsto per legge.

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