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Società recupero crediti: quali sono, cosa possono fare e non

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Molte persone hanno avuto a che fare con società di recupero crediti. Purtroppo però non è una cosa positiva. Come molti di voi sapranno hanno un compito molto brutto. Da come si evince dal nome si occupano di recuperare crediti per aziende. Si impegnano a contattare i debitori per spingerli a pagare. Molte volte usano dei sistemi aggressivi. Però c’è da sapere una cosa importante. Spesso si spingono oltre le proprie competenze. Infatti in alcuni casi vanno oltre a ciò che possono fare e l’utente si ritrova in serie difficoltà. Ed è proprio per questo che ne approfittano. Ma è arrivato il momento di spiegare innanzitutto cosa e quali sono le società in analisi e fin dove possono spingersi.

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Società recupero crediti: cosa e quali sono

Partiamo spiegando cosa sono nel dettaglio queste società. Sono degli enti stragiudiziali. Tutti gli incaricati non sono degli ufficiali giudiziari o dei pubblici ufficiali. Sono semplici cittadini privati che lavorano per una società. E ciò già fa capire che il loro operato è fortemente limitato. Non possono esercitare un regime di terrore o coercitivo nei confronti del debitore. Ma su questo argomento torneremo dopo. Una della società di questo genere più conosciuta è sicuramente Fire S.p.A.. È sicuramente rinomata per i suoi modi aggressivi e poco gentili. Collabora con le maggiori società in Italia. Altre società invece sono realtà locali. Infatti coprono essenzialmente alcune province o regioni. Su Milano vi è ad esempio la Ripomen S.r.l.. Per conoscere tutte le società in Italia, basta consultare il sito AgenzieRecuperoCrediti-Italia.it.

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Società recupero crediti: cosa non possono fare

Come detto in precedenza, sono enti stragiudiziali. I propri incaricati sono dei semplici privati, non dei pubblici ufficiali. Non possono quindi costringere il debitore con metodi aggressivi. Sono obbligati a comunicare per conto di chi lavorano. Devono comunicare il proprio nome e la società per cui lavorano. Non hanno la possibilità di  mascherare il numero con il quale chiamano. Devono dichiarare il vero e non possono minacciare. Non possono ricorrere all’iscrizione alla Crif se non stanno gestendo un credito per una banca o una finanziaria. Non possono contattare in orari spropositati o comunicare a terzi la propria posizione. Gli incaricati possono presentarsi a casa del debitore. Ma se quest’ultimo non vuole aprire, non possono costringerlo. State attenti quindi quando avete a che fare con queste società e tutelatevi.

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