Rateizzazione: come funziona e come fare per richiederla

La rateizzazione è una pratica che ultimamente in molti la richiedono. Soprattutto oggi che le tasse aumentano sempre di più e gli italiani fanno fatica a pagare. A volte anche i pagamenti di alcune utenze diventano davvero insostenibili. Quindi pagare tutto diventa davvero complicato e sembrerebbe non esserci via d’uscita. In realtà ci sono delle vie d’uscita dalla pressione. Vediamo come funziona una delle più diffuse.

Rateizzazione: come funziona

Come si intuisce dal nome, la rateizzazione non è altro che una richiesta di dilazione del proprio pagamento. In pratica si avrà la possibilità di pagare un determinato importo a rate. I pagamenti in questione non riguardano soltanto quelli dell’Agenzia delle Entrate. Molte volte parliamo anche di utenze oppure di bollette arretrate in generale. In riferimento a ciò che riguarda l’Agenzia delle Entrate, in seguito alla ricezione di una cartella di pagamento, è possibile richiedere una rateizzazione tramite raccomandata. La richiesta può essere fatta sia online (fino a 60.000€) che presso gli sportelli competenti. In caso di mancato pagamento di 5 rate consecutive, si ha la decadenza della pratica. L’INPS adotta invece una metodologia diversa. Non viene fatta alcuna differenza sull’importo per la presentazione della domanda. Basta presentare la domanda presso la sede competente entro 60 giorni dalla ricezione della cartella.

rateizzazione

Rateizzazione: come fare per richiederla

Come detto anche in precedenza, c’è la possibilità di presentare la domanda anche online. In realtà quasi tutte le società hanno inserito questa nuova modalità. Ma alcune invece preferiscono ricevere la domanda cartacea. Infatti l’INPS permette di scaricare il modulo di richiesta online ma dovrà essere consegnato presso la sede competente. Sicuramente l’obiettivo è di rendere tutto più facile. In particolare la ricezione delle pratiche per facilitare il processo per gli utenti. Invece ci sono casi come le utenze che permettono la ricezione anche via mail. Una volta ricevuta tramite raccomandata, diverse sono quindi le strade percorribili dall’utente.

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