Quota 100: come funziona la nuova Riforma delle pensioni

Quota 100” è la nuova riforma delle pensioni del governo 5 Stelle-Lega. Andrà a modificare la Riforma Fornero introdotta nel 2011 durante il Governo Monti. L’obiettivo è quello di garantire ai cittadini un’uscita anticipata dal lavoro. Proprio perché la Legge Fornero rendeva sempre più difficile ottenere la pensione. Con questa nuova legge si punta a ridurre i tempi di attesa. Ma quali saranno i nuovi parametri? Quando si potrà richiedere la pensione? Vediamolo subito di seguito.

Quota 100: come funziona la Riforma

Il nome dice già qualcosa. Ovvero la somma dell’età e degli anni di contributi deve essere uguale a 100. Infatti un lavoratore di 65 anni con 35 anni di contributi può andare in pensione. Mentre la precedente Riforma Fornero richiedeva almeno 67 anni di età. Una nuova idea per ridurre gli anni di lavoro e far andare prima in pensione. Questo lavoro sarà possibile intervenendo su altri punti. Infatti le pensioni d’oro verranno riviste e molto probabilmente ritoccate. Le modifiche saranno effettuate in base a degli scaglioni prestabiliti. Insieme al reddito di cittadinanza, sarà questa l’altra Riforma-cardine del Governo. Con il tentativo di ridurre il gap con il resto d’Europa. E soprattutto favorire il ricambio generazionale sui posti di lavoro. Ciò anche per evitare che si lavori fino ai 70 anni.

quota 100

Quota 100: quando partirà la Riforma

Secondo quanto detto anche dal premier Conte, la Riforma dovrebbe entrare in vigore insieme al Reddito di Cittadinanza. Si parla di Aprile 2019 come data di riferimento. Di sicuro l’ambiente politico non sembra molto tranquillo. Tante sono le critiche rivolte soprattutto alla proposta del Reddito. Dall’insostenibilità economica della proposta, alle analisi economiche probabilmente erronee svolte dal Governo. La situazione economica italiana sicuramente non aiuta. C’è bisogno di trovare una soluzione il prima possibile. Proprio perché la maggior parte dei cittadini italiani versa in una condizione economica precaria. Staremo a vedere se le due proposte riusciranno a ridare dignità al popolo italiano.

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