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Piattaforma Rousseau: a cosa serve e chi l’ha introdotta

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La piattaforma Rousseau è uno strumento che ultimamente è stato citato spesso. Soprattutto nei Tg e sui giornali negli ultimi giorni è diventata molto famosa. Ciò grazie anche agli eventi politici. Infatti ultimamente c’è un clima molto teso. Il Governo e i ministri sono stati bell’occhio del ciclone. Dalle critiche per il loro operato politico, a quelle per alcune scelte un po’ ortodosse. In particolare ci riferiamo al caos per il ministro Salvini. I fatti della nave Diciotti hanno un po’ destabilizzato l’ambiente. Ma nonostante ciò, Salvini sembra voler dimostrare sicurezza. Ma ritornando alla piattaforma, di che cosa si tratta? Che legame ha con questi avvenimenti? Scopriamolo di seguito.

unicef

Piattaforma Rousseau: a cosa serve e chi l’ha introdotta

La piattaforma viene introdotta dal Movimento 5 Stelle. È un’idea volta a rendere partecipi i cittadini italiani dell’organizzazione del partito. Infatti tramite questo strumento gli iscritti potranno essere partecipi della vita del partito. Si potrà partecipare alla scrittura delle leggi oppure votare per la scelta delle liste elettorali. In più gli utenti potranno aiutare a dirimere le posizioni all’interno del partito. Sembra essere un nuovo modo di intendere la democrazia. Ma sono davvero tantissimi gli argomenti sui quali gli iscritti possono dire la propria. Sul sito ufficiale si possono trovare tutte le informazioni a riguardo. Il partito pentastellato ci tiene a marcare l’aspetto innovativo. “Sarà uno strumento che ci copieranno tutti”, spiega Massimo Bugani, Consigliere del Comune di Bologna. Sicuramente un’idea molto diversa di intendere la politica rispetto a quella tradizionale.

piattaforma rousseau

Piattaforma Rousseau: le critiche

Non sono tardate però le critiche. In particolare in riguardo al ministro Salvini. Infatti la piattaforma aveva chiesti ai propri utenti di dire la propria sul ciò che è accaduto con la nave Diciotti. Veniva chiesto se è giusta l’autorizzazione a procedere chiesta dal tribunale dei ministri nei confronti del ministro Matteo Salvini. Dopo numerosi problemi tecnici, i cittadini hanno preferito difendere il vicepremier. Per il 59,05% non è giusto procedere contro il ministro. Tante sono state le polemiche anche interne, in particolare da parte della base del Movimento. L’accusa è quella di aver “venduto” il partito alla Lega. Seguiranno sicuramente altre notizie a riguardo.

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