MPS: Storia fusioni scandali e situazione attuale

Con l’abbreviazione MPS si identifica la Banca Monte dei Paschi di Siena, storica banca Toscana, che fu fondata addirittura nel 1472 a Siena. Il fine per cui fu fondato nel 1472 il Monte dei Paschi di Siena era quello di poter offrire alle classi della popolazione in difficoltà economiche , un aiuto economico a buon mercato.

Monte dei Paschi di Siena: Storia

Quello che oggi conosciamo come istituto bancario MPS, nel 1472 era un monte di pietà il cui nome era Monte Pio. In quell’anno fu dato al monte Pio uno statuto che sembra aver riportato in parte il contenuto dello statuto dei Paschi redatto nel 1419 che regolamentava attività agricole e di pastorizia nella Maremma Toscana. La trasformazione da monte di pietà a istituto bancario iniziò nel 1568 quando il Monte Pio iniziò ad ampliare i propri prodotti, offrendo oltre ai prestiti su pegno privi di interessi per i poveri, anche credito fondiario alle classi dei proprietari terrieri.  Oltre a ciò, la trasformazione da monte di pietà a vera e propria banca pubblica, avvenne anche per via del fatto che essa iniziò a fungere da esattoria per le amministrazioni nel 1580.

L’attuale denominazione, Monde dei Paschi di Siena, è dovuta alla dapprima creazione di un altro monte di pietà denominato Monte dei Paschi, e poi al successivo accorpamento dei due monti di pietà. Grazie a tale accorpamento, avvenuto nel 1783, si diede il via al processo che nel 1872 ha dato nome e vita al Monte dei paschi di Siena.

MPS e scandali

Corre l’anno 2013, sono centinaia di anni che il gruppo MPS sembra una delle banche più solide del panorama internazionale, ma la sanzione di Bankitalia agli ex vertici di MPS crea non poco scompiglio con una multa salatissima, ben 5 milioni di euro.

Motivo di tali sanzioni fu l’acquisizione della Banca Antonveneta ad un prezzo gonfiato,  ed a luglio di quell’anno furono inviati 11 avvisi di garanzia ad altrettanti dirigenti MPS.

Altro scandalo che ha coinvolto il Monte dei Paschi di Siena fu l’utilizzo di derivati per coprire perdite di bilancio. Tali derivati furono sottoscritti con il Gruppo Nomura e con la Deutshe Bank. L’anomalia partì dal fatto che questi contratti non furono dichiarati e sottoposti al controllo della Banca d’Italia e neanche al CdA dell’MPS. Tali operazioni sono venute alla luce soltanto con l’avvento di un nuovo gruppo dirigenziale.

Un’altra inchiesta, aperta dalla Procura di Siena, riguarda la «banda del 5 per cento»: Gianluca Baldassarri, secondo l’accusa, era il capo di una banda di esperti della finanza che per più dieci anni hanno rubato il 5% sulle operazioni finanziarie.

Monte dei Paschi di Siena oggi

Il Monte dei Paschi di Siena oggi, è il 3° gruppo bancario per diffusione territoriale dopo Intesa San Paolo e Unicredit SPA. L’operatività del gruppo, oltre all’attività bancaria tradizionale, copre l’Asset management, il private banking (fondi comuni di investimento mobiliari, Gestioni patrimoniali per i clienti privati, fondi pensione e Polizze vita), l’investment banking alla finanza innovativa d’impresa (project finance, merchant banking e consulenza finanziaria).

Nell’anno che diede il via agli scandali, un nuovo modo di fare banca nacque in MPS, la Widiba S.P.A.. Nel 2013 il Monte dei paschi di Siena con questa operazione prova con successo a diventare anche una banca online separata da tutto il resto. Per dar vita a Widiba il Monte dei Paschi di Siena offre a tale Banca i seguenti rami:

 

 

  • Area Sviluppo Banca Online
  • Servizio Promozione Finanziaria
  • Dipartimento Operativo Rete Promozione Finanziaria

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