Livelli naturali – La Teoria di Gann

I livelli naturali supportivi e resistenziali derivano dalle medesime considerazioni riguardanti i 360° di una circonferenza per la determinazione dei cicli temporali. Predeterminati multipli e sottomultipli di 360 sono infatti in grado di evidenziare quote puntuali in grado di produrre pause del movimento in essere, in caso di una loro tenuta, oppure accelerazioni in tendenza in caso di un loro superamento.

360 -> 180 (= 360/2) -> 270 (= 360 x 3/4) -> 90 (= 360 / 4)

45 (= 360 x 1/8) -> 120 (= 360 x 1/3) -> 135 (= 360 x 3/8) -> 225 (= 360 x 5/8)

240 (= 360 x 2/3) -> 315 (= 360 x 7/8) -> 540 (= 360 + 180) -> 630 (= 360 + 270)

720 (= 360 x 2) -> 810 (= 720 + 90) -> 900 (= 720 + 180) -> 990

1080  1260  1350  1440 1530

1620  1710  1800 1980  2160

2340  2520  2700  2880  3060

3240  3420  3600  3780  3960

4140  4320 4500 4680 4860

ecc…

Quelli in grassetto hanno una valenza maggiore poiché rappresentano multipli o sottomultipli dell’intero valore di 360, che costituisce la quota di assoluta importanza, e da somme e differenze del 50% e del 25% di 360. La metà e la quarta parte di determinati livelli naturali (il riferimento a massimi, minimi, intervalli o periodi temporali è immediato) sono una costante di Gann che si ritrova in diversi passi delle sue opere. Molta attenzione a 1440, ossia 144 x 10, a 14400 e ulteriori multipli degli stessi.

  • Il superamento verso l’alto di 180, 360, 540 e 720 dovrebbe favorire, empiricamente, un rally minimale di circa 1/5 dei livelli naturali bucati. La rottura di 180 permetterà quindi uno strappo in area 216 (= 180 + 180/5), la rottura di 360 permetterà uno strappo in area 432 (360 + 360/5), la rottura di 540 permetterà uno strappo in area 648 (= 540 + 540/5), la rottura di 720 permetterà uno strappo in area 864 (= 720 + 720/5). Un uguale comportamento interverrà in caso di rottura di multipli di 360 partendo da 720.
  • La violazione verso il vasso di 180, 360, 540 e 720 dovrebbe favorire, empiricamente, uno storno minimale di circa 1/5 dei livelli bucati. 144 (= 180 – 180/5), 288 (= 360 – 360/5), 432 (= 540 – 540/5), 572 (= 720 – 720/5). Questi livelli naturali sono multipli di 144 che riveste come già segnalato enorme importanza poiché costituisce il quadrato di 12 e rappresenta anche un completo movimento ondulatorio in base alla teoria di Elliott.

Nel corso degli anni si sono avute tremende correlazioni tra i diversi indici e i prescritti livelli naturali. Questi ultimi hanno spesso prodotto violenti rallies, in caso di superamento al rialzo, o correzioni più o meno profonde in caso di una loro mancata rottura o in caso di una loro perforazione verso il basso.

In riferimento all’indice Comit:

  • 54.9 minimo assoluto avvicinabile a 60
  • 292 massimo del 1981 (270 + 22.5)
  • 908 massimo del 1986 assimilabile a 900
  • 423 minimo del 1988 avvicinabile a 432
  • 355 minimo del 1992 assimilabile a 360
  • 817 massimo del 1994 assimilabile a 810
  • 547 minimo del 1995 assimilabile a 540
  • 1654 massimo del 1998 assimilabile a 1620/1720
  • 1063 minimo dell’ottobre 1998 assimilabile a 1050/1080

In riferimento all’indice Comit bancario:

  • 480 minimo del 1988 avvicinabile a 450
  • 1190 massimo del 1990 avvicinabile a 1180
  • 550 minimo del 1992 avvicinabile a 540
  • 630 minimo del 1995
  • 2447 massimo del 1998 assimilabile a 2430 (2340 + 90)
  • 1500 minimo del 1998 avvicinabile a 1530

In riferimento all’indice Comit assicurativo:

  • 4620 massimo del 1987 assimilabile a 4590
  • 2060 minimo del 1992 assimilabile a 2070
  • 4970 massimo del 1994 assimilabile a 4950
  • 2950 minimo del 1997 assimilabile a 2970
  • 7860 massimo del 1998 assimilabile a 7830
  • 5100 minimo del 1998 assimilabile a 5130 (4950 + 180)

In riferimento all’indice Comit delle telecomunicazioni:

  • 170 minimo del 1992 avvicinabile a 180
  • 750 massimo del 1994 avvicinabile a 720
  • 530 minimo del 1995 avvicinabile a 540
  • 1523 minimo del 1998 avvicinabile a 1530 (1350 + 180)
  • 2580 massimo del 1999 avvicinabile a 2610 (2430 + 180)

In riferimento all’indice Comit industriale:

  • 260 minimo del 1988 assimilabile a 270
  • 454 massimo del 1989 assimilabile a 450
  • 189 minimo del 1992 assimilabile a 180
  • 441 massimo del 1994 assimilabile a 450
  • 268 minimo del 1995 assimilabile a 270
  • 678 massimo del 1998 assimilabile a 640/720

In riferimento al Mib Tel:

  • 14933 massimo del 1986 assimilabile a 14940
  • 12600 massimo del 1990
  • 5836 minimo del 1992 (5760 + 90)
  • 13088 massimo del 1994 (12960 + 90)
  • 8698 minimo del 1995 assimilabile a 8640
  • 26741 massimo del 1998 (26640 + 90)
  • 18398 minimo del 1998 (18000 + 360)

Simili esempi si sono verificati anche per altri indici internazionali.

livelli naturali gann

In riferimento al Dow Jones Industrial:

  • 2700 massimo del 1987 (270 x 10)
  • 1600 minimo del 1987
  • 3600 minimo del 1994
  • 8300 massimo del 1997 (8190 + 90)
  • 9300 massimo del 1998 assimilabile a 9270
  • 7400 minimo del 1998 assimilabile a 7380 (7110 + 270)

Minore è il valore di riferimento assunto da un indice e minori dovranno risultare i multipli e i sottomultipli di 360 da aggiungere o da sottrarre ai livelli naturali pieni.

Identiche osservazioni possono essere effettuate per i singoli titoli, i corsi dei quali dovranno essere adattati con moltiplicazioni per 10, 100 o 1000 stante la presenza dell’euro; i singoli titoli sono tuttavia condizionati da aumenti di capitale o riallineamenti per la nuova unità monetaria europea che possono falsare nel futuro le passate rilevazioni storiche e conseguentemente anche questo particolare tipo di osservazione.

Nell’ottobre 1993 la Fiat consolidò le 3500 lire circa, assimilabili a 360 x 10, prima di iniziare una fase rialzista di notevole spessore puntuale e temporale.

Simili osservazioni, naturalmente su altri livelli, potrebbero essere ricordate anche su Sip (denominata oggi Telecom), Stet (confluita in Telecom) e Generali sempre nel medesimo lasso temporale.

Certamente non si deve pretendere la perfezione assoluta dei livelli naturali; il segreto sta nell’allertarsi quando si dovessero avvicinare le predette quote dopo fasi impulsive e correttive soprattutto a seguito di consolidamenti. Opportuna una ricerca continua di armonie, vibrazioni, coincidenze considerato che spesso i livelli naturali su esposti possono scaturire anche dai rapporti percentuali di massimi, minimi e range descritti in precedenza.

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