Il Conto Corrente Bancario (C/C)

Il conto corrente (C/C) è uno degli strumenti bancari più utilizzato. E’ un mezzo che viene impiegato per depositare somme di denaro da parte del titolare del conto (correntista) in un istituto di credito e dà la possibilità di utilizzare la moneta bancaria, ovvero il denaro elettronico ed altri mezzi monetari con i quali utilizzare le somme di denaro precedentemente depositate.

Conto Corrente privati e aziende

Il conto corrente può essere utilizzato sia dai privati (per canalizzare lo stipendio o come forma di accantonamento dei risparmi), sia dalle aziende, per gestire incassi e pagamenti nazionali e internazionali tramite i bonifici e svolgere tutte le operazioni economiche atte al funzionamento economico dell’azienda (rid, giroconti, bonifici, liquidità, aperture di credito, anticipi di fatture, avere diritto alle accettazioni bancarie etc etc).

Conti correnti garantiti in Italia

Il conto corrente inoltre, grazie anche alla giurisdizione della Costituzione italiana sulla tutela del risparmio, viene visto come un mezzo di salvaguardia del risparmio e a rispondere dei crediti vantati da terzi sono le banche stesse (fungono da garante la Banca Centrale e poi lo Stato). L’art. 1823 del codice civile definisce il conto corrente come un contratto tipico e può essere di due tipologie: semplice e di corrispondenza. Per molto tempo in italia il conto corrente era basato sulle coordinate bancarie BBAN, contenente il codice CIN, l’ABI, il CAB e il numero di C/C.

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