Come richiedere il reddito di cittadinanza: i passi da seguire

Come richiedere il reddito di cittadinanza?” è uno delle domande più diffuse. Infatti dopo l’annuncio del governo della fattibilità di questo sostegno, le persone si sono lanciate a richiederlo. Partiamo però da un presupposto. Il reddito sarà disponibile dal prossimo anno. Per quest’anno non se ne parlerà ancora. Però le persone stanno già cominciando a cercare informazioni. Soprattutto su chi può richiederlo e quali passi seguire. Vediamo bene nel dettaglio quali sono i parametri da seguire.

Come richiedere il reddito di cittadinanza: cosa fare

Il reddito richiede alcuni adempimenti per poterlo richiedere. La somma mensile proposta è di 780,00€. Ma vediamo quali sono i passi da seguire per poterlo richiedere:

  • iscriversi a un centro per l’impiego e sottoscrivere la dichiarazione di immediata disponibilità;
  • iniziare un percorso di reinserimento lavorativo;
  • offrire la propria disponibilità per progetti di utilità sociale;
  • frequentare corsi di qualificazione o riqualificazione professionale;
  • impegnarsi nella ricerca attiva del lavoro;
  • comunicare tempestivamente qualsiasi variazione di reddito;
  • accettare uno dei primi tre lavori che verranno offerti.

Questi sono i passi da seguire. Un limite importante è quello dell’Isee. Il reddito non deve essere superiore a 9.360€. La durata del reddito non sarà superiore ai 18 mesi. Il pagamento mensile verrà accreditato sul bancomat. In questo modo il governo potrà controllare tutte le transazioni. In particolare controllare che l’utente spenda la somma a norma di legge.

Come richiedere il reddito di cittadinanza

Come richiedere il reddito di cittadinanza: fattibilità della richiesta

Il Movimento 5 Stelle ha garantito la fattibilità del reddito. Infatti la legge è stata bollinata dalla Ragioneria di Stato. Parliamo di cifre che si aggirano attorno ai 20 miliardi. Il reddito sarà destinato a circa 5 milioni di persone. La cifra sarà ricavata dal gioco d’azzardo, dai tagli alle spese politiche, dalle banche e da altre fonti. Sostanzialmente la stessa derivazione delle somme spese dalle scorse legislazioni. Questa volta al centro verrà messo il cittadino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *