Codice raccomandata: cos’è, cosa significa e la tipologia

Codice raccomandata: i codici identificativi che svelano atto e mittente

Molto spesso ci ritroviamo ad essere citofonati dal postino di turno perché c’è qualcosa da firmare. Solo il pensiero ci terrorizza. Oggi però parliamo di una delle notifiche che potrebbe portare un postino, ovvero un avviso di giacenza di raccomandata con codice raccomandata.

Cos’è l’avviso di giacenza di raccomandata

L’avviso di giacenza di raccomandata indica che, in posta, risiede una raccomandata per noi e, al momento della consegna, magari non eravamo presenti a casa o in ufficio. Perché capita spesso che il postino abbia qualcosa da consegnarci ma noi, in quel momento, non siamo presenti. Quindi, quando si verificano episodi simili, il postino riporta la raccomandata al centro smistamento di Poste Italiane in modo che possiamo presentarci noi direttamente per il ritiro.

Come dicevamo, quando il postino non ci trova a casa, lascia nella cassetta della nostra buca postale un avviso di giacenza con su scritto un codice identificativo, il cosiddetto codice raccomandata. Il codice raccomandata non è nient’altro che un seriale di numeri che identifica quella determinata raccomandata.

Quando ci ritroviamo un avviso di giacenza nella cassetta postale non è mai una cosa piacevole, semplicemente per il fatto che non sappiamo né chi ce l’abbia inviata né tantomeno cosa ci abbiano inviato, ovvero a cosa si riferisce quella raccomandata.

Il plico diventa ritirabile soltanto e almeno dopo un giorno dalla ricezione, da questo primo tentativo di recapito, il che lascia al destinatario tutto il tempo di angosciarsi, immaginando multe o cartelle Equitalia salatissime. Salvo poi scoprire che la compagnia di assicurazione della macchina voleva soltanto informare del rinnovo della polizza obbligatoria.

codice raccomandata

Cos’è il codice raccomandata

Il codice raccomandata non è nient’altro che un codice numerico e a barre riportato nell’avviso di giacenza che riceviamo; esiste un numero diverso per ogni tipologia di spedizione. Il che ci consente di individuare con una buona probabilità di correttezza il tipo di comunicazione ricevuta (atto o lettera) e il suo mittente, ancora prima di ritirare effettivamente la posta.

Non è molto difficile; per farlo, basta prestare attenzione alle cifre iniziali del codice: mentre gli altri numeri identificano infatti l’atto specifico, e dunque saranno diversi da spedizione a spedizione, quelli iniziali distinguono il genere di raccomandata e rimangono, quindi, costanti. Vediamo i codici principali per capire in concreto come funziona.

Tipologia di codice di raccomandata

  1. Codici 12, 13, 14, 15, 151, 152, 1513, 1514, 1515. Indicano una raccomandata semplice. quindi non rappresentano né un atto giudiziario, né una multa e neppure una cartella Equitalia.
  2. Codici 75, 76, 77, 78, 79 (ad esempio 781, 782, 783, 788, 789, ecc…). Al 99% indicano una multa o un atto giudiziario di qualche genere (per esempio: un provvedimento notificato dal Tribunale o un atto di citazione a comparire in un giudizio notificato dall’avvocato di una delle parti dello stesso). Possono indicare anche comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate, in particolare di controlli sulla dichiarazione dei redditi.
  3. Codici 608, 609. Di solito quelli che iniziano con queste cifre indicano la comunicazione che un Ente pubblico fa per dare avviso di aver tentato la notifica di un proprio atto.
  4. Codici 612, 614, 0693. Di norma, i codici raccomandata che iniziano con queste cifre indicano comunicazioni provenienti da banche o da altri istituti di credito, incluse le Poste nello svolgimento di questa funzione.
  5. Codici 613, 615. Provengono dall’Agenzia delle Entrate, una notifica di multe o imposte non pagate. A volte individua anche le comunicazioni di Poste Italiane, del tipo di quelle trasmesse con i codici 612 e 614. In alcuni casi si tratta anche di richiamo autovettura.
  6. Codice 616. La raccomandata con codice 616 identifica diverse comunicazioni, tra cui risultano la comunicazione per mancato pagamento del bollo auto, il richiamo autovettura, la comunicazione da parte di assicurazione per la gestione di un sinistro, comunicazione da parte di Poste Italiane per servizi di carte e conti, il sollecito per pagamento bollette (come segnalato da alcuni lettori). Può indicare anche una comunicazione dell’Agenzia delle Entrate, del tipo identificato con codice 613 e 615, o un controllo sulla compilazione della dichiarazione dei redditi.
  7. Codice 648, 649, 669. Utilizzati per l’invio di comunicazioni e richieste di pagamento da parte dell’Agenzia delle Entrate, ma anche per inviare nuova carta di creditobancomat, richiami autovettura o solleciti di pagamenti per utenze (come indicato anche dai lettori).
  8. Codice 665. Come il codice 616, viene segnalato dai lettori come utilizzato per l’invio di comunicazioni relative a sinistri stradali o assicurativi in generale.
  9. Codice 670, 671, 689. Forse il più temuto terzetto di cifre. La sua presenza all’inizio di un codice di raccomandata identifica una cartella di Equitalia.
  10. Codice 63, 65, 630, 650. Sono i numeri che distinguono i codici delle comunicazioni o degli atti provenienti dall’INPS.

 

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