Barclays Bank: la storia della banca sponsor del calcio inglese

Barclays è uno dei colossi più grandi del panorama europeo ed internazionale. È infatti uno dei marchi più conosciuti soprattutto per chi conosce il calcio. In Inghilterra è diventata una vera e propria istituzione ed è riuscita ad affermarsi in moltissimi Stati europei ed internazionali. Parliamo di oltre 50 Paesi e conta circa 130.000 dipendenti in tutte le sue sedi.Ma vediamo la sua storia.

Barclays: le sue origini

La sua nascita viene fatta risalire nel 1690 quando John Freame e Thomas Gould aprirono un banco in quel di Londra. Con l’ingresso in società di James Barclay, nel 1736 venne scelto il nome Barclays. Successivamente molte banche di Londra di fonderanno sotto il suo nome. Questo processo di acquisizione di piccole banche inglesi durerà fino al 1916. Per le attività d’oltremare, la banca acquisì la Colonial Bank, la Anglo Egyptian Bank e la National Bank of South Africa. Nel 1936 ha acquisito la Central Exchange Bank of India, la più grande banca indiana che era appena sbarcata a Londra. Negli anni successivi si è estesa in diversi Paesi acquisendo istituti bancari di notevole dimensione. Nel 1975 introduce per prima le carte di credito in tutto il Regno Unito ed è la prima banca ad introdurre gli ATM a Londra.

barclays

Barclays: nel calcio e in Italia

L’azienda dal 2001 è entrata nel mondo del calcio come sponsor ufficiale della Premier League, il campionato di calcio inglese. Infatti il suo nome è spesso collegato al football inglese. Ma non tutti sanno che ci troviamo di fronte ad una delle banche più importanti al mondo. Le sue sedi sono pressoché ovunque e anche in Italia troviamo alcuni istituti ad essi collegati

  • Barclay: 200 filiali presenti nelle principali città italiane e 84 istituti per mutui e prestiti;
  • Banca Woolwich;
  • Barclaycard, acquirente delle carte Citibank;
  • Barclay Global Investors (fondi comuni indicizzati);
  • Gruppo Cartorama.

Da tutto ciò si evince come il processo di espansione sia stato continuo e solido. La società infatti ha sempre mostrata una certa stabilità economica e solidità aziendale, diventando uno dei cardini del mondo bancario. Di sicuro non è facile continuare a crescere per diversi secoli senza mostrare segni di cedimento. Ma la sua affidabilità si rispecchia anche in questo.

 

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