Arbitraggio finanziario: che cos’è e su cosa si può fare

L’arbitraggio finanziario è una pratica molto diffusa ma poco conosciuta. Su internet spesso si parla di guadagni a zero rischi. Ma sappiamo che la maggior parte delle volte si tratta di una truffa. Però è sbagliato pensare che non ci sia un modo di guadagnare a zero rischi. Potrà sembrare impossibile eppure c’è un sistema per poter guadagnare senza rischiare il proprio capitale ed è proprio l’arbitraggio. Vediamo in che modo.

Arbitraggio finanziario: che cos’è

Per arbitraggio si intende il processo di acquisto di un bene ad un determinato prezzo per poi rivenderlo ad un prezzo più alto su un altro mercato. Niente di estremamente complicato insomma. Ecco perché si parlava prima di una tipologia di impiego a zero rischi. Il capitale messo a disposizione non viene assolutamente esposto a probabili perdite. Infatti basta acquistare ad un prezzo e rivendere ad uno più alto. È una pratica 100% legale e che non conosce limiti di operabilità. Ovviamente bisogna trattare beni legali. Sembra qualcosa di estremamente astratto, in realtà l’arbitraggio è un’attività molto diffusa. Basti pensare al mercato azionario. L’acquisto di determinate azioni di una società è volto a generare un guadagno. In che modo? Rivendendole ad un prezzo più elevato. L’acquisto viene effettuato solo se c’è una previsione di crescita della società in questo caso.

arbitraggio finanziario

Arbitraggio finanziario: su cosa si può fare

In altri casi l’acquisto dipende soltanto dal mercato di acquisto e quello di vendita. Basti pensare infatti al mercato delle criptovalute. Infatti diverse piattaforme offrono diversi prezzi di acquisto e di vendita. È possibile quindi comprare su una piattaforma ad un prezzo e rivendere su un’altra ad un altro prezzo. Oltre alle azioni e alle criptovalute, ci sono diversi beni sul quale poter fare arbitraggio finanziario. Qualunque bene sia possibile acquistare può essere frutto di arbitraggio (dalle auto alle case). Si tratta quindi di un mondo molto interessante ma forse ancora sconosciuto. L’unico limite è il capitale che si ha a disposizione per partire.

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