L’inflazione mirata

Intorno agli anni 80, l’idea di inflazione mirata diventa una politica adottata dalla maggior parte delle banche centrali. L’inflazione mirata non è altro che la volontà di porre un tasso di inflazione come obiettivo e cercare di portare il livello del tasso di interesse a quello di inflazione-obiettivo.

Il livello però non è stabilito a caso: l’obiettivo di inflazione viene stabilito sulla base di previsioni inflazionistiche. Di solito in tutti i paesi che hanno adottato tale politica, le banche centrali godono di una certa discrezionalità, anche se non esiste una formula per stabilire direttamente di quanto deve cambiare il tasso di interesse una volta stabilito il livello di inflazione-obiettivo.

inflazione mirata

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Ma se, ipoteticamente, dovesse accadere un evento esogeno significativo, la banca centrale può cambiare temporaneamente il tasso di inflazione posto come obiettivo. Anche se la banca gode di questa discrezionalità, tuttavia è vincolata dal modo in cui quest’ultima viene esercitata. Per questo una politica di inflazione mirata rende più chiara la politica monetaria e più responsabile la banca centrale delle proprie azioni. Così possiamo dire che l’inflazione mirata può essere utile se considerata come un sistema per limitare la discrezionalità della banca centrale.

 

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