Conto Corrente Postale

Ciao e benvenuto nel blog di Finanza Bancaria, se sei qui è probabile che tu abbia bisogno di sapere come aprire un conto presso le Poste Italiane per poter pagare i bollettini postali comodamente da casa online, o perchè hai saputo che il conto corrente Postale è più economico di un conto corrente Bancario. In questo articolo scoprirai tra le altre cose quali sono i costi di gestione di un conto postale, che differenza c’è con un libretto Postale e scoprirai come aprire e chiudere il tuo conto alle poste o passare dal conto Bancario ad esso. Prima di spiegare i vantaggi e le caratteristiche di un conto corrente Postale però, è bene offrire a chiunque sia già deciso a diventare correntista delle Poste, una serie di risorse utili per consentirgli di scegliere il prodotto giusto offerto da Poste Italiane SPA ed attivare immediatamente una posizione da correntista.

Conti correnti Banco Posta

Puoi scegliere due tipi di conto corrente presso le Poste italiane:

Conto BancoPosta

Il conto corrente Banco Posta puoi gestirlo sia tramite le app messe a disposizione dalla società che online che recandoti presso una delle tante filiali sparse sul territorio. Scegliendo questo tipo di conto corrente Postale puoi accedere a tutti i servizi riservati ai correntisti dovunque ti trovi e in qualunque momento ed ha un costo di 4 euro mensili azzerabili.

Come azzerare le spese del conto corrente?

Per i conti aperti dall’8 maggio 2017 al 31 dicembre 2017, iI canone mensile di 4,00 euro può essere azzerato rispettando i requisiti previsti di 1 Accredito + 3 Prodotti1:
1 Accredito al mese a scelta tra:

  • Accredito di stipendio o pensione
  • Bonifico in entrata di almeno 700 euro
  • Postagiro, per liberi professionisti o ditte individuali, effettuato da un conto BancoPosta dedicato alla propria attività professionale al nuovo Conto BancoPosta2

3 Prodotti a scelta tra:

  • Secondo accredito stipendio/pensione
  • Domiciliazione utenze tramite Addebito diretto SEPA Direct Debit
  • Carte di Credito BancoPosta
  • Fido BancoPosta
  • Prestiti BancoPosta
  • Cessione del Quinto
  • Mutui BancoPosta
  • Polizze vita e a protezione di beni e persone
  • Fondi BancoPosta

Conto Base BancoPosta

Il conto corrente di Base BancoPosta, ti consente di effettuare operazioni di base di incasso e pagamento scegliendo una versione standard o utile ai pensionati per i quali l’operatività è gratuita. Questo tipo di conto corrente postale ha un costo annuo che parte da 30 euro.

PostePay evolution

Se in realtà non vuoi trasferire i tuoi soldi da un conto Bancario a uno nuovo presso le Poste, ma vuoi avere un altro strumento elettronico per gestire parte dei tuoi risparmi, puoi optare per l’attivazione di una Postepay evolution. La Poste Pay Evolution è una carta di credito prepagata che grazie al fatto che ha un iban consente di ricevere anche bonifici. PostePayevolution non è di certo la prima carta prepagata che ha questa caratteristica ma il vantaggio di possederla unita o meno ad un conto corrente postale o bancario, è che consente di depositare fino a 30.000 euro. Un limite di gestione molto alto rispetto alle altre carte elettroniche simili, che ad esempio la Superflash, si limita a consentire una giacenza di massimo 8.000 euro.

 

Conto corrente Postale

 

Il conto corrente postale è sostanzialmente a tutti gli effetti uno strumento  molto simile al conto corrente bancario, risulta essere anche una valida alternativa al classico strumento che per molto tempo veniva offerto solo dagli istituti di credito.

I costi di un conto corrente postale sono ridotti, spesso assimilabili ai costi dei conti correnti bancari on line. La differenza sostanziale è che Banco Posta non è una Banca, non è dotata di un’autonomia garantita da un proprio patrimonio e nemmeno di una riserva minima garantita.

Per quanto riguarda le differenze nei servizi, Banco Posta offre gli assegni ma questi spesso non vengono accettati da tutti, Postamat, che è la carta di debito legata a Banco Posta, funziona solo sul circuito ad essa dedicata e la domiciliazione delle utenze è limitata ai servizi offerti dalle principali aziende che hanno stretto accordi con Poste Italiane.

A questo punto viene naturale domandarsi se un conto corrente postale possa sostituire in tutto e per tutto un conto corrente bancario, viste le limitazione diremmo di no, ma sappiamo bene che uno strumento di gestione dei risparmi è spesso il riflesso dell’utente, quindi il vostro profilo cliente vi indicherà se è lo strumento adatto a voi.

Conto corrente Postale costi

L’offerta di Poste italiane è composta da diverse tipologie, ovviamente per incontrare le esigenze dei clienti, offerte che si rivolgono a famiglie, giovani, agli over 65 (ai quali sono riservate diverse offerte di prestiti per pensionati) e piccole imprese. Considerando che al momento l’imposta di bollo aprendo un conto alle poste non si paga, i costi di gestione rispetto a un conto bancario risultano essere inferiori, anche se in linea di massima i due prodotti sono assimilabili. Il profilo del risparmiatore in questo caso più che in altri determinerà i costi. Certo una convenienza, ma solo dal lato pratico, per quanto riguarda i conti postali sta nel fatto che tutto il territorio italiano, anche i paesi più piccoli, hanno la posta e quindi è facile poter fare operazioni in qualsiasi momento senza dover necessariamente avere la propria filiale e poter ricevere somme di denaro direttamente sul conto tramite il bollettino di conto corrente postale compilabile.

Libretto Postale

Il libretto Postale è un prodotto che ha una storia centenaria, ovviamente con il trascorrere degli anni si è rinnovato, offrendo anche servizi di home banking. Ha un vantaggio rispetto a molti dei prodotti finanziari, servizi e operazioni sono completamente gratuiti. Tutti i libretti sono emessi dalla Cassa deposi e prestiti e garantiti dallo stato italiano. Una cosa fondamentale da ricordare è che di qualunque sia il tipo di libretto emesso resta un documento cartaceo, quindi tutto ciò che riguarda il libretto, dall’intestazione all’estinzione va riporatata materialmente sul libretto.

Tutte le operazioni possono essere comunque consultate on line e alcune di esse possono essere eseguite dal proprio pc. Proprio per questa sua caratteristica il libretto postale necessita di essere conservato accuratamente e portato periodicamente all’ufficio postale per essere aggiornato. Può essere rilasciato un duplicato in caso di smarrimento. E’ un prodotto finanziario che consente il deposito di denaro, il prelievo da parte del nominativo presente o presentando semplicemente il libretto ed è un prodotto fruttifero, vengono infatti riconosciuti degli interessi attivi sulle somme, privilegio che si perde se per cinque anni un libretto con importo pari o inferiore a 250,00 euro non viene movimentato.

Poste Italiane

Poste italiane è un’infrastruttura di servizi, la più grande in Italia. La sua presenza sul territorio è capillare e fornisce prodotti logistico-postali, di risparmio, di pagamento, assicurativi e di comunicazione digitale a un bacino di utenza di 32 milioni. E’ una S.p.A e al momento il ministero dell’economia e delle finanze detiene il 60% delle azioni. Come abbiamo visto, poste italiane offre una serie di servizi, anche molto differenti tra di loro e è per questo che incontra molto spesso le necessità di diversi tipi di clienti.

Come aprire un conto corrente Postale

Aprire un conto corrente postale è un’operazione piuttosto semplice, unici requisiti richiesti essere maggiorenni e non essere falliti. Vi serviranno carta d’identità e codice fiscale una volta individuata l’offerta più adatta alle vostre esigenze e recarvi presso uno degli sportelli delle poste, se dovete cointestare il conto, anche per l’altra persona sono necessari gli stessi documenti e requisiti. Una volta che siete allo sportello con i documenti richiesti vi forniranno i moduli per l’apertura del conto, inutile dirvi di leggerli attentamente prima di firmarli nel giro di pochissimo tempo il conto verrà attivato e voi dovrete versare una somma di denaro per perfezionare l’operazione e verrà conclusa con la consegna del libretto degli assegni e dell’eventuale carta postamat o di credito.

IBAN conto corrente Postale

Il conto corrente postale come abbiamo visto ha come servizio la possibilità di ricevere bonifici. Per poterli ricevere come sappiamo è necessario avere un codice IBAN, che è un codice formato da lettere e numeri che identifica il vostro conto. Con esso sarete in grado di ricevere bonfici e per i quali avrete a disposizione il codice identificativo CRO. Il codice IBAN è univoco, in esso sono contenute le informazioni del paese, dell’istituto (in questo caso le poste) la filiale e il numero di conto. Quindi il vostro codice IBAN identificherà sempre e solo il vostro conto corrente perchè al suo interno ci sono le informazioni relative ad esso. Per quanto riguarda il dove trovarlo, potete richiederlo alla filiale o lo troverete nell’estratto conto nel riquadro in cui sono riportate le informazioni di conto corrente.

Conto corrente Bancario

Come visto il conto corrente bancario ha alcune diversità rispetto al conto corrente postale, anche se sostanzialmente l’utilizzo è identico, la movimentazione del denaro è infatti la principale caratteristica in entrambi i casi. Spesso abbrevviato con c/c è un contratto tipico, poichè regolato dall’art. 1823 del codice civile, che prevede che il correntista possa esigere a vista le somme in esso versate. L’estratto conto viene fornito trimestralmente e si intende approvato trascorsi 60 giorni come da D.Lgs 385/93, in esso saranno riportate la data di registrazione , la data della valuta, la descrizione dell’operazione e se riportata in dare o in avere.

Chiusura conto corrente Postale

L’operazione di chiusura conto corrente postale risulta essere piuttosto semplice. Dovrete recarvi alla filiale della posta dove avete aperto il conto, portare con voi, il libretto degli assegni, le eventuali carte di credito che dovrete riconsegnare nel momento della richiesta. Vi verrà chiesto di firmare un documento per la chiusura, assicuratevi di farvene rilasciare copia in cui si attesta inoltre che avete riconsegnato tutto. Nel caso voi non siete in grado di riconsegnare tutto o in parte portate la relativa denuncia. Per la chiusura effettiva ci vorranno circa 30 giorni, a quel punto potrete richiedere le somme che vi spettano nel caso sul conto ci siano ancora dei fondi.

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