Cambiare Banca conviene

Quando dobbiamo aprire un conto corrente la prima domanda che ci poniamo è: “Quale banca conviene?”. Da qui si parte alla ricerca del conto corrente che più si addice alle nostre esigenze. Nel caso vi state ponendo questa domanda è probabile che voi non abbiate un conto corrente o al contrario ne avete uno che però non vi soddisfi pienamente come servizi e costi.

Se appartenete a clienti insoddisfatti del proprio conto corrente siete già un passo avanti, avete la conoscenza adatta a capire con quale banca aprire un conto, con quale banca conviene farlo, di quali servizi avete bisogno e di quali invece non necessitate. Nel caso in cui invece voi non avete mai avuto un conto e siete alla ricerca di quello più adatto a voi. Dovrete partire dal chiedervi che esigenze avete, se volete dirottarvi verso un conto corrente a zero spese, o se un conto completamente gestibile on line oppure in alternativa se volete mantenere il rapporto direttamente con la banca recandovi agli sportelli. Quali operazioni dovrete fare con il conto e quante prevedete di farne. Questi sono tutti fattori da tenere in considerazione perchè determinano il vostro profilo da correntista e quindi vi aiuteranno a capire quale tra le svariate offerte presenti sul mercato si avvicinano di più alle vostre esigenze riuscendo a confrontare i conti correnti in modo perfetto.

Quali criteri utilizzare per la scelta della Banca?

Generalmente ci sono tre fattori per determinare quale conto corrente è più adatto a voi: Costi, Servizi e Redditività.
Per quanto riguarda i costi del conto corrente, dovrete considerare le due principali tipologie: fissi e variabili. I costi fissi sono le spese da sostenere indipendentemente da quello che andrete a fare con il conto corrente, per esempio l’imposta di bollo, son circa 40 euro annui. Per quanto riguarda i costi variabili invece sono determinati dalle singole operazioni che farete sul conto, per esempio un prelievo al bancomat effettuato presso un istituto di credito diverso dal vostro.
Riferendoci ai servizi invece ce ne sono diversi che potete includere nel vostro conto conrrente, quelli di base come i prelievi bancomat, la domiciliazione delle utenze, l’invio e la ricezione di bonifici, il libretto degli assegni.
Analizziamo infine la redditività, l’indice a cui dovete guardare è il tasso di interesse attivo del vostro conto e informarvi su quale sia la giacenza minima temporale in base a cui questo tasso possa essere applicato, ma anche la giacenza e la valuta degli assegni perchè potreste attingere senza volere dal conto corrente soldi non ancora in giacenza che verrebbero prelevati dagli assegni versati con aggravio di interessi.

L’importanza del confronto per decidere che Banca scegliere

Una volta che avete tutte le informazioni che vi servono dovrete passare al confronto tra i conti correnti vero e proprio. Se prima era un’impresa farlo senza perdersi tra mille voci di spese, servizi e tassi passivi e attivi al giorno d’oggi il web ci offre un aiuto non indifferente, infatti on line potrete trovare dei comparatori che possono aiutarvi in questa operazione. Potrete cosi mettere a confronto, servi, costi e reddittività di decine di banche e decine di conti correnti in pochissimi minuti.

Le agevolazioni per cambiare banca

I passi precedenti vanno fatti sia che voi vogliate aprire un conto per la prima volta sia che voi abbiate già un conto e vogliate trasferirlo o cambiare prodotto. Cosa succede se voi volete cambiare banca?
La prima cosa che dovete sapere è che la chiusura del conto corrente è completamente gratuita, quindi nessuna banca potrà addebitarvi costi o penali se volete chiudere un conto corrente. La seconda cosa da sapere è non avete obblighi di mantenere un conto corrente con la stessa banca con cui avete il mutuo. Le due cose possono essere distinte, quindi potrete aprire un nuovo conto corrente e con la vecchia banca mantenere solo ed esclusivamente il rapprto fino all’estenzione del mutuo. Inoltre per quanto riguarda il mutuo potrete richiedere la surroga per poter trasferire il mutuo nel nuovo istituto di credito

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