Cambiare Banca Conto Corrente

Ci si può trovare per diversi motivi davanti alla necessità di cambiare conto corrente. Spesso avere condizioni migliori e meno spese di gestione spingono un cliente a cercare una soluzione più adatta a lui. Il punto di partenza è individuare quelli che per voi sono i difetti del vostro conto corrente, passo che vi consentirà di individuare il conto corrente più conveniente. Cercare un conto che risolva le mancanze, le eventuali inefficienze, con costi minori o con un tasso di interesse migliore rispetto a quello attuale è il passo successivo.

E’ bene ricordare che le proposte sul mercato sono innumerevoli e i fattori di cui tenere conto sono le vostre esigenze di operatività. In linea generale chiudere un conto corrente non comporta spese di chiusura ma vi ricordiamo che se avete in essere un prestito è necessario capire prima se vi sarà possibile trasferirlo, mentre per quanto riguarda i mutui non avrete questo problema.

Cambiare Banca: Perchè?

Al giorno d’oggi l’offerta di conti correnti è vasta e quindi le condizioni per aprire un conto corrente risultano sempre più vantaggiose oltre che avere una serie di strumenti per l’operatività on line e in mobilità che non esisteva fino a qualche tempo fa. Per questo cambiare banca molto spesso risulta essere conveniente anche se l’opinione comune è che il trasferimento del C/C sia una procedura lenta e si è scoraggiati da questo rinunciando ai benefici che il cambio offre. Inoltre ricordiamo che se siete titolari di un mutuo o un prestito non avete obblighi di mantenere il conto corrente presso l’istituto erogante, anzi la decisione di cambiare porterà la vostra banca a offrirvi condizioni più vantaggiose pur di mantenervi come cliente, se ciò accadesse vi ricordiamo di informarvi nel dettaglio sulle varie proposte e poter così fare un giusto confronto tra conti correnti e scegliere quello più conveniente in base ai costi e alle caratteristiche.

Come scegliere un nuovo conto corrente?

Una volta valutate le vostre esigenze, il primo passo da fare per poter cambiare banca è ovviamente trovarne una nuova dopo aver confrontato le varie proposte. Individuate tra queste quella che è più vantaggiosa come costi e servizi per i vostri bisogni. Ovviamente questa è un’operazione che potrebbe risultarvi più complessa, vi ricordiamo che on line esistono diversi siti che vi aiutano a comparare le varie offerte disponibili e in questa fase possono essere degli strumenti utili.

Cambiare Banca: La procedura di trasferimento conto

Una volta individuata la banca con cui aprire il nuovo conto corrente dovete attuare la procedura per poter fare il trasferimento. Il primo passo è recarvi presso la vostra banca per verificare il mantenimento o l’estinzione di eventuali prestiti, se avete carte di credito potrete scegliere se mantenerle trasferendo gli addebiti sul nuovo conto, oppure chiuderle. Ricordate che è fondamentale in questa fase non chiudere il conto se prima non ne avete uno nuovo, questo perchè dovrete traferire eventuali domiciliazioni di utenze, accredito dello stipendio. Questi trasferimenti richiedono una particolare attenzione per non incorrere in eventuali disservizi nel caso ci fossero anomalie.

Sarà vostra cura comunicare ai vari fornitori di servizi dove addebitare le bollette. Dovrete in primo luogo sospendere l’addebito sul vecchio conto per poi attivarlo sul nuovo, per quanto riguarda le bollette domiciliate in RID potrete chiedere il trasferimento automatico. Per quanto riguarda i RID vi basterà richiedere il trasferimento presso la nuova banca. Per quanto riguarda il trasferimento dell’accredito dello stipendio o pensione dovrete comunicare al datore di lavoro o all’ente previdenziale i riferimenti del nuovo conto.

Documenti da presentare per cambiare Banca

Dovrete presentare una serie di documenti, questo vi consentirà un passaggio in tempi più rapidi appoggiandovi alla nuova banca per effettuarre il trasferimento:
– Tutti gli assegni che non avete utilizzato
– Tutte le carte bancomat o di credito collegate al conto corrente
– Estratti conto in cui si evince che gli addebiti venivano pagati sul vecchio conto (Utenze domestiche, bonifici periodici, rate di prestiti o mutui, stipendio/pensione, affitto ecc)
Ricordiamo che la procedura potrete farla anche su internet, troverete tutti i moduli on line, in questo caso però la documentazione cartacea dovrete consegnarla presso un filiale della nuova banca.

Come chiudere il Conto Corrente

Vi consigliamo come prima cosa richiedere un estratto conto e i conteggi per l’estinzione, questo perchè eventuali errori dovrete contestarli prima di trasferire le giacenze sul nuovo conto.
Una volta verificato che è tutto corretto depositate o lasciate sul vecchio conto le somme necessarie a coprire le carte di credito, le utenze in scadenza, eventuali spese di gestione del conto. Nel caso in cui abbiate emesso assegni ma non sono ancora addebitati dovrete segnalarlo alla vecchia banca poichè sarà necessario lasciare il conto corrente aperto nell’attesa che vada all’incasso, ovviamente sarà vostra cura lasciare fondi sufficienti alla copertura.

Alla chiusura del conto dovrete consegnare libretto degli assegni, carte Bancomat o di credito dei quali dovrete chiedere l’annullamento.
Molto spesso la banca in cui andrete ad aprire il nuovo conto si farà carico di una serie di cose legate alla chiusura/trasferimento, nonostante questo vi consigliamo di comunicare tramite fax o posta raccomandata la modifica del conto alla vostra vecchia banca.

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